Windows 7 va in pensione

Mancano pochi mesi  e poi Windows 7 sarà in pensione!

Oltre che l'assistenza tecnica, dopo il 14 gennaio 2020 non saranno più effettuati gli aggiornamenti software di Windows Update che permettono la protezione del PC.

Vuoi un consiglio? Passa a Windows 10 prima di gennaio 2020. Eviterai un sacco di problemi.

Il problema più grande? Quello della sicurezza

Anche se a tutti gli effetti i PC con Windows 7 continueranno a funzionare, dopo il 14 gennaio venendo a mancare tutti gli aggiornamenti relativi alla sicurezza, gli utenti che continueranno ad utilizzare questo sistema operativo saranno in balia della criminalità informatica.

A parte i cyber attacchi, il mancato aggiornamento del sistema operativo creerà anche problemi con diversi componenti hardware. Una politica introdotta da Microsoft nel 2016, prevede per le macchine con processore Intel di settima generazione (i “Kaby Lake”) l'obbligo di aggiornamento del sistema operativo all’ultima versione.

Che comporta il mancato aggiornamento?  Non sarai più conforme alla normativa GDPR!

Windows 7 non essendo più supportato e aggiornato da Microsoft, non si configura come misura tecnica idonea per garantire un livello di sicurezza adeguato (ex Art. 32 Reg. UE 2016/679).

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