La fattura elettronica e il malware tutto italiano

fattura elettronica

Come se non bastassero i grattacapi della nuova fattura elettronica, i blocchi del sistema di  interscambio, e arrivato anche un nuovo malware, un così detto  “banking trojan” della famiglia Ursnif.

Il nuovo arrivato permette in controllo da remoto del Pc infetto, ruba i dati dell’utente, e ne intercetta tutte le attività.

L’email fraudolenta contiene un file Excel che se viene cliccato, dà il via all’infezione.

La particolarità che invece riserva all’Italia questo nuovo attacco, è data dal fatto che il codice malevolo si attiva solo in presenza di un pacchetto Office configurato in lingua italiana.

E quindi, come sempre massima attenzione !

Ricordati sempre di:

  • verificare il mittente dell'email
  • non scaricare per nessun motivo degli allegati che arrivano da sconosciuti
  • non scaricare gli allegati che solitamente vengono resi disponibili sui portali di servizio (ad es. i portali delle banche)
  • non scaricare gli allegati se non espressamente richiesti e/o dovuti (anche dagli interlocutori che conosciamo)
  • non attivare file eseguibili allegati nelle email
  • non abilitare le macro all’interno di Office
  • in caso di dubbio, contattare il mittente prima di aprire l’allegato per chiedere ulteriori informazioni
  • installare un ottimo antivirus ed antispam e mantenerli costantemente aggiornati
  • usare soluzioni di sicurezza sincronizzata.
La cosa fondamentale rimane sempre e comunque la persona.
Non ci stancheremo mai di ripeterlo.
La formazione e il costante livello di massima attenzione in ambito cyber security dei collaboratori garantisce all'azienda il massimo grado di sicurezza informatica.
Il miglior investimento è nell’ aggiornamento periodico sulle minacce in corso e una buona “messa alla prova” con una simulazione di attacco phishing.
Vuoi sapere come possiamo aiutarti?

Un nuovo attacco informatico: il trojan URSNIF arriva via mail dai vostri contatti